L'U.S. Bionde rende omaggio ad Aldo e Alessandro Campagnari, ovvero la forza della passione per il ciclismo, come stile e scuola di vita per tantissimi ragazzi che, per mezzo della S.C. Cicli Campagnari hanno potuto coltivare la loro passione in un ambiente familiare, portatore di quei sani valori di lealtà che purtroppo, anche nel ciclismo abbiamo visto spesso calpestare. Una società, la S.C. Cicli Campagnari, che è rimasta l'unica nel veronese ad offrire ancora la possibilità di gareggiare nella categoria dei dilettanti, ai ragazzi provenienti dalla categoria Juniores.
In questi anni difficili per tutti, in una fase di crisi economica e di valori, ci sentiamo in dovere di esprimere tutta la nostra gratitudine a chi con tanta passione e spirito di sacrificio, riesce ancora a mettere a disposizione risorse umane ed economiche per continuare in una sfida che altre società con ben altre ambizioni, non hanno saputo portare avanti con la stessa determinazione e passione disinteressata.
Ettore Isoli
Aldo Campagnari
25 anni tra i giovani
Dovrebbero fargli un monumento. Chissà quante volte l'abbiamo sentita pronunciare questa frase e, magari, quante volte l'abbiamo pensata per una persona che un monumento se lo meriterebbe davvero. Aldo Campagnari, da sempre nel ciclismo giovanile, un monumento se lo meriterebbe davvero perchè è una persona speciale per la società che porta il suo nome e che quest'anno ha festeggiato le nozze d'argento. La festa è per i 25 anni di consumata esperienza tra i dilettanti, al servizio dei giovani, da parte di un uomo schivo, che non vuole mai apparire, ma sempre pronto per un consiglio, una parola giusta al momento giusto e una pacca sulle spalle.
La sua è la storia di un uomo la cui passione che ha coinvolto la famiglia ed il figlio Alessandro in particolare, è sempre andata ben oltre la corsa, gli allenamenti. E' una storia di vita vissuta con la testa nella bici a seguire i ragazzi, anche quelli che, capita, non hanno tanta voglia di soffrire o tradiscono e se ne vanno. Aldo Campagnari, però non se l'è mai presa, anzi. <<Ne abbiamo visti di ragazzi correre in tutti questi anni - dice con una punta di orgoglio - tanti, tantissimi, alcuni dei quali, alla fine, hanno rimpianto la loro scelta. Alcuni, pochi per la verità, hanno continuato e alla fine, se non nel ciclismo, almeno nella vita hanno fatto qualcosa>>. La festa di fine stagione e dei 25 anni di attività, che si è tenuta al ristorante al "Canton" di Grezzano di Mozzecane, è stata l'occasione anche per ringraziare gli sponsor che in tutti questi anni hanno permesso alla società di far correre tanti ragazzi, e di presentare i nuovi arrivati: Michele Nicoletti, Pietro Tedesco e Andrea Lorenzini che andranno a far compagnia ai veterani Francesco Isoli, Simone Bolzacchini, Carlo Ferrari, Luciano Polinari, Eros Montagnoli e Luca Montresor. Un buon mix per una squadra che il prossimo anno saprà sicuramente farsi rispettare. Corridori che se vincono, come ama dire Aldo Campagnari, lo fanno andando a "pan e acqua". E di questo ne siamo più che certi.
Luciano Purgato - giornale L'Arena - dicembre 2006