Vai ai contenuti

CASTELGOMBERTO - VICENZABIONDE

Salta menù

Castelgomberto - Cenni Storici
L'origine del nome deriva dal nome proprio germanico Gonbert. Anticamente il territorio viene citato con il nome di Chiuse. Nel Mille fu donato da Ottone III al vescovo di Vicenza. Fu feudo dei Trissino, che ne furono però privati dal 1315 al 1394. Chiuse e Castelgomberto erano inizialmente due diverse contrade; all'inizio del '500 si fusero in una sola e di Chiuse si perse il nome.


Villa Piovene ora Da Schio - Venne edificata nel 1666 forse su disegno di Antonio Pizzocaro. Fu ingrandita nel '700 con l'aggiunta di un quadriportico verso il parco. Le sculture della facciata e del giardino sono della bottega del Marinali; nel salone sono conservati tre dipinti giovanili del Tiepolo. Magnifico l'arredamento con mobili ed opere provenienti anche da altri edifici. Abbandonata l'idea di erigere la villa padronale in località Palazzetto, la nobile famiglia Piovene decise di ristrutturare i possedimenti di Contrà Pederiva e di costruire qui la villa. Nel 1656 iniziarono le pratiche e la villa venne ultimata dieci anni dopo. Il progetto del grandioso edificio è attribuito ad Antonio Pizzocaro. I portici posteriori sono del secolo successivo. Lo spazio davanti alla facciata venne dotato di uno splendido giardino all'italiana, al quale fanno da cornice alcuni pregevoli gruppi scultorei di soggetto biblico e classico, attribuiti alla bottega del Marinali. All'interno sono conservati arredamenti d'epoca e pregevoli dipinti.   



Arte

Chiesa di Santa Cecilia
- Di essa non rimane che il bel campanile (1630), che s'innalza isolato al centro della piazza principale.

Chiesa parrocchiale - Eretta tra il 1900 e il 1908. Conserva un bel tabernacolo di pietra attribuito a Niccolò da Cornedo (notizie 1438-47).

Villa Trissino-Barbaran - Oggi sede di una scuola, fu costruita nel 1710 su un edificio gotico preesistente di cui rimane sul fianco destro una bella loggia. Presenti già da alcuni secoli anche a Castelgomberto, come in tutta la Valle dell'Agno, i Trissino si radicarono nel corso del secolo XV, ed espressero visivamente la loro presenza costruendo la villa padronale proprio al centro del paese. Conte Trissino diede inizio ai lavori negli anni 1430 ed i figli Niccolò e Giacomo portarono a termine il palazzo, eretto in forme gotiche intorno alla metà del '400. Gli elementi quattrocenteschi superstiti sono la loggia, che dal pianterreno fu in seguito spostata all'ultimo piano, ed alcune finestre che si aprono sul retro dell'ala padronale. Subì un radicale restauro nei primissimi anni del '700, come dimostra la lapide inserita nel timpano sul fianco dell'edificio che costeggia Via Villa. Dopo successivi passaggi di proprietà (fu anche dei Barbaran), qualche decennio fa divenne proprietà del comune di Castelgomberto, che in questi anni ha progettato un'opera di radicale restauro.  





Copyright © 2025 by A.S.D. U.S. Bionde - P.IVA: 01587220235 - Oggi è il: - Sono le ore:
Torna ai contenuti