Eccola, la Signora VICENZA-BIONDE, ancora in splendida forma, arrivata alla meta dei sessantasei anni, si guarda bene dall'andare in pensione e continua la sua storia di presenza viva nello sport nazionale. Divenuta da tempo una "classica" la corsa più anziana del panorama ciclistico veronese è certamente uno dei traguardi più ambiti dagli atleti che desiderano presentare un biglietto da visita valido per l'entrata nel mondo del ciclismo professionistico.
Quest'anno sarà la splendida cornice storica di Piazza Brà, presso il Bar-Ristorante Liston 12 che ospiterà i dirigenti dell'Unione Sportiva Bionde per la consueta conferenza stampa dedicata di presentazione della sessantaseiesima edizione.
L'evento è stato programmato per
lunedì 12 aprile, alle ore 10,30
"Siamo onorati di poter presentare la nostra manifestazione in un luogo così ricco di storia" ha affermato il presidente dell'Unione Sportiva Bionde, Filippo Scipioni.
"Devo ringraziare gli assessori allo sport della Provincia (Ruggero Pozzani) e del Comune di Verona (Federico Sboarina) che ci aiutano ad organizzare molti aspetti della nostra manifestazione." Molte le autorità che hanno già confermato la propria presenza presso le sale del Liston 12, nomi e volti di sportivi da sempre vicini alla Vicenza-Bionde, che si stringeranno ancora una volta attorno all'U.S. Bionde per festeggiare questi straordinari 66 anni di storia del pedale.
Giovanni Miozzi: Presidente della Provincia di Verona
Ruggero Pozzani: Ass. provinciale allo Sport
Massimo Giorgetti: Ass. regionale uscente allo Sport
Federico Sboarina: Ass. allo sport Comune di Verona
Stefano Braggio: Presidente Prov.le del C.O.N.I.
Gianluca Liber: Presidente Prov.le della F.C.I.
Claudio Rigo: F.C.I. - Direttore di Organizzazione della Vicenza-Bionde
Saranno presenti i maggiori organi di stampa e TV con Luciano Purgato della redazione sportiva del giornale L'Arena di Verona, che illustrerà la gara nel dettaglio a tutti i presenti.
Dal 2003, la Vicenza-Bionde è ritornata a partire dal centro storico di Vicenza (Piazza dei Signori) il luogo ideale che sottolinea il prestigio raggiunto dalla nostra classica di primavera, e offre agli sportivi lo straordinario colpo d'occhio offerto dalla Basilica Palladiana e dalla Loggia del Capitanato, capolavori di Andrea Palladio.
Come di consueto, il ritrovo è fissato presso il RISTORANTE GRAN CAFFÈ GARIBALDI presso il quale verranno effettuate le varie operazioni di punzonatura e la partenza ufficiosa della gara.
Sentiamo il dovere di ringraziare la nuova Amministrazione Comunale di Vicenza ed in particolare l'Ass. allo Sport Prof. Umberto Nicolai per la disponibilità e la fattiva collaborazione offerta, unitamente al nuovo Presidente del Comitato Provinciale della F.C.I. di Vicenza, Sig. Renzo Gandini.
La città di Verona è coinvolta dalla VICENZA-BIONDE con l'ingresso da Est a Porta Vescovo per arrivare in pieno centro storico con il veloce passaggio dei corridori, che giungendo da Via Pallone transiteranno da Piazza Brà passando in fianco al Palazzo della Gran Guardia, quindi svolteranno subito a sinistra per imboccare Corso Porta Nuova e dirigersi verso la grande pianura veronese. Da parte dei dirigenti dell'U.S. Bionde la riconoscenza all'Amministrazione Comunale di Verona e all'Assessorato allo Sport con il Dott. Federico Sboarina che hanno reso possibile il passaggio che unisce idealmente le due città capoluogo di provincia.
L'attraversamento del centro storico rappresenta un omaggio alla gara che rinnova così il suo saluto alla città di Giulietta e ripropone il concetto di gara sportiva e di "percorso d'arte" così efficacemente descritto dal Prof. Giampaolo Marchini, conservatore della Fondazione Museo Miniscalchi-Erizzo.
La partenza ufficiosa avrà luogo da Piazza dei Signori mentre il via ufficiale avverrà con l'innesto sulla S.S. 46 del Pasubio. Si proseguirà poi per Isola Vicentina, per arrivare fino a Malo, dove si riprenderà il classico percorso che da anni vede offrire le prime occasioni di attacco ai coraggiosi che per primi affronteranno la breve salita panoramica della Priabona. Si scenderà poi velocemente fino a Castelgomberto - Trissino - Montecchio Maggiore - Alte Ceccato, dove la carovana prenderà la S.S. n. 11 per Montebello - S. Bonifacio - Caldiero - fino a Colognola ai Colli, dove si lascerà la statale per dirigersi su un leggero falsopiano verso Illasi - Cellore - Tregnago. La Val d'Illasi e lo spettacolo dei ciliegi in fiore non potranno essere motivo di distrazione per i corridori che dovranno affrontare la breve ma impegnativa salita del Roccolo di Mezzane dove, a 500 mt di altezza, è posto il GPM che spesso ha visto nascere coraggiosi tentativi di fuga verso il traguardo di Bionde ancora lontano. Ancora una discesa velocissima tra i tornanti di Mezzane di Sopra - Mezzane di Sotto - S. Pietro di Lavagno - fino alla riconquista della pianura con il ritorno sulla S.S. n. 11 a Vago - S. Martino B.A. e l'ingresso in Verona da Porta Vescovo. Spettacolare come sempre sarà l'attraversamento del centro storico di Verona - Piazza Brà - Corso Porta Nuova, Viale del Lavoro, via Tombetta, l'uscita dalla città verso loc. Pozzo di S. Giovanni Lupatoto - Villafontana - Bovolone - Crosare fino all'ingresso in Salizzole dove inizia il circuito finale di 11 Km, da ripetere tre volte per un totale di Km 170 complessivi.
E' un tracciato di gara che nell'insieme non si può definire selettivo, ma che deve essere valutato attentamente dalle formazioni che desiderano puntare seriamente alla vittoria finale. La gara si dipana lungo 170 Km e spesso abbiamo assistito a tentativi di fuga partiti da lontano, ma che non hanno avuto successo, forse per una sorta di "fuoco agonistico" che prende i corridori quando arrivano sul circuito finale.
Quando i corridori raggiungono Bionde, il fascino antico della gara in linea si mescola con lo spettacolo dei passaggi ripetuti sotto il traguardo. Le strategie, i giochi di squadra, gli scatti continui, le fughe ed i continui colpi di scena che nel loro insieme offrono puntualmente alle migliaia di appassionati spettatori i contenuti spettacolari, tecnici ed agonistici, che da sempre fanno della Vicenza-Bionde uno degli appuntamenti più importanti all'inizio della stagione ciclistica nazionale per i corridori dilettanti.