Una “classica” imperdibile:
Passano veloci gli anni e si succedono le stagioni.
Con il risveglio della primavera arriva puntuale la VICENZA-BIONDE, che si ripropone conservando intatto il suo fascino. Raggiunta la meta dei settant’anni, prosegue imperterrita a tracciare una scia multicolore fatta di storia e di presenza viva nello sport nazionale. La nostra gara, divenuta ormai da tempo una "classica" del ciclismo imperdibile per tutti gli appassionati, è una delle pochissime corse in linea rimaste ancora nel calendario nazionale della Federazione Ciclistica Italiana.
La VICENZA-BIONDE è la competizione più anziana del panorama ciclistico veronese, e possiede una storia che poche altre gare possono vantare. E' una corsa particolare, che porta con sé un pezzo di storia italiana, se andate a visitare il sito www.vicenzabionde.it potrete rendervi conto attraverso le foto e gli aneddoti, quanto sia cambiato nel frattempo il nostro paese, i mezzi meccanici, le strade e le facce degli uomini che hanno "fatto" questa gara come atleti o come organizzatori.
Oggi, la vittoria in questa classica delle due province, rappresenta certamente uno dei traguardi più ambiti dagli atleti che desiderano presentare un biglietto da visita valido per l'entrata tra i campioni nel difficile mondo del ciclismo professionistico. A loro il duro compito di conquistare un posto nell'albo d'oro ricco di nomi prestigiosi. A noi organizzatori basterà sapere che quel giorno a Bionde, la gente avrà lasciato alle spalle i problemi per fare spazio allo sport ed all'amicizia, temi che scaldano il cuore.
Programma confermato per la classica delle due province che prenderà il via da Montecchio Maggiore (VI), alle porte del capoluogo berico, e si concluderà con il consueto carosello di cinque giri sul circuito finale di Bionde (VR), dopo aver percorso oltre cento chilometri in linea e aver oltrepassato la salita del Roccolo. Una corsa che vuole tenere fede alla propria tradizione, senza rinunciare ad alcune innovazioni importanti, per essere sempre presente nei cuori degli appassionati e al passo con i tempi moderno.
Il conto alla rovescia in vista del prossimo 13 aprile, dunque, è iniziato: a scandire la marcia di avvicinamento alla Vicenza-Bionde numero 70 sarà la presentazione ufficiale in programma Giovedì 3 aprile alle ore 10.30 nella splendida cornice del Ristorante Liston 12 affacciato in Piazza Brà a Verona. Sarà questa l'occasione per svelare nel dettaglio l'intero programma della regina delle classiche in linea e per ufficializzare la lista delle formazioni invitate.
Anche quest'anno sarà la splendida cornice storica di Piazza Brà, presso il Bar-Ristorante Liston 12 che ospiterà i dirigenti dell'Unione Sportiva Bionde per la consueta conferenza stampa dedicata di presentazione della settantesima edizione.
L'evento è stato programmato per
Giovedì 3 aprile, alle ore 10,30
L’attesa conferenza stampa di presentazione della gara troverà la consueta ospitalità nel centro storico di Verona, presso gli accoglienti locali posti al piano superiore del Caffè-Ristorante “Liston 12 “ di Piazza Brà. Il presidente dell'U.S. Bionde, Filippo Scipioni: "Sento il dovere di ringraziare il Comune di Verona, che ci aiuta a superare molti importanti aspetti organizzativi della nostra manifestazione.
"Non dimentico tutti i Vigili Urbani che, dislocati nei comuni attraversati dalla gara, offrono il loro apporto prezioso nel presidio degli incroci e nel controllo degli accessi alla sede stradale”
Numerose autorità, nomi e volti noti di sportivi da sempre vicini alla Vicenza-Bionde, si stringeranno ancora una volta attorno all'U.S. Bionde per festeggiare questi straordinari 70 anni di storia del pedale.
Giovanni Miozzi: Presidente della Provincia di Verona
Ruggero Pozzani: Ass. provinciale allo Sport
Marino Zorzato: Ass. regionale allo Sport
Marco Giorlo: Ass. allo sport Comune di Verona
Stefano Gnesato: Delegato Prov.le del C.O.N.I.
Pierluigi Molinaroli: Vice Presidente F.C.I. del Veneto
Gianluca Liber: Pres. Comitato Prov.le F.C.I. - Verona
Luigi Comacchio: Pres. Comitato Prov.le F.C.I. - Vicenza
Claudio Rigo: F.C.I. - Direttore di Organizzazione della Vicenza-Bionde
Saranno presenti i maggiori organi di stampa e TV con Renzo Puliero e Luciano Purgato della redazione sportiva del giornale L'Arena di Verona, che presenterà gli ospiti e la gara nel dettaglio a tutti i partecipanti invitati. La redazione di ciclismoweb sarà presente con Andrea Fin per raccogliere e pubblicare sul sito www.ciclismoweb.net le ultime novità riguardanti le formazioni che hanno dato la propria adesione con l’iscrizione dei propri atleti migliori.
La partenza della Vicenza-Bionde avrà luogo dal comune di Montecchio Maggiore in Viale Trieste, 91 a pochi chilometri di distanza da Vicenza. Dovete sapere che per molti anni la gara partiva dall’omonimo Viale Trieste di Vicenza, dove aveva sede il glorioso V.C. Vicenza Campagnolo, allora presieduto dal Cav. Tullio Campagnolo, inventore del famoso cambio. Si è interrotta purtroppo la bellissima consuetudine, durata otto anni, che con il consenso dell’Amm.ne Comunale, aveva visto la Vicenza-Bionde ritornare a partire, dal 2003 fino al 2010 dal centro storico di Vicenza, nel prestigioso salotto di Piazza dei Signori. Da parte nostra, speriamo di ritornare ancora nella sua collocazione naturale, rispettosa della tradizione e del prestigio derivante dalla storia.
Il ritrovo di gara è fissato a Montecchio Maggiore (VI) presso il “Ristorante NIRVANA” in Viale Trieste 91, S.R. 11 dove le squadre invitate potranno pranzare e prepararsi per tempo. Con l’individuazione questa nuova location di partenza, potremo sfruttare nel modo migliore i grandi spazi ed i servizi offerti dalla struttura ricettiva, presso la quale troverà posto la segreteria e verranno effettuate le varie operazioni di punzonatura, verifica licenze, riunione tecnica e firma del foglio di partenza dei corridori.
La città di Verona è coinvolta dalla VICENZA-BIONDE con l'ingresso da Est a Porta Vescovo per arrivare in pieno centro storico con il veloce passaggio dei corridori, che giungendo da Via Pallone transiteranno da Piazza Brà passando in fianco al Palazzo della Gran Guardia, quindi svolteranno subito a sinistra per imboccare Corso Porta Nuova e dirigersi verso la grande pianura veronese. Da parte dei dirigenti dell'U.S. Bionde la riconoscenza all'Amministrazione Comunale di Verona e all'Assessorato allo Sport, che hanno reso possibile il passaggio che unisce idealmente le due città capoluogo di provincia.
L'attraversamento del centro storico rappresenta un omaggio alla gara che rinnova così il suo saluto alla città di Giulietta e ripropone il concetto di gara sportiva e di "percorso d'arte" così efficacemente descritto dal Prof. Giampaolo Marchini, conservatore della Fondazione Museo Miniscalchi-Erizzo.
Dopo la partenza da Montecchio Maggiore, la gara percorrerà la Strada Regionale 11 attraversando i centri abitati di Montebello - S. Bonifacio - Caldiero - fino a Colognola ai Colli, dove si lascerà la S.R. 11 per dirigersi su un leggero falsopiano verso Illasi - Cellore - Tregnago. La bellezza antica della Val d'Illasi e lo spettacolo dei ciliegi in fiore non potranno essere motivo di distrazione per i corridori che dovranno affrontare la breve ma impegnativa salita del Roccolo di Mezzane dove, a 500 mt di altezza, è posto il G.P.M. che spesso ha visto nascere coraggiosi tentativi di fuga verso il traguardo di Bionde ancora lontano. Ancora una discesa velocissima tra i tornanti di Mezzane di Sopra - Mezzane di Sotto - S. Pietro di Lavagno - fino alla riconquista della pianura con il ritorno sulla S.R. n. 11 a Vago - S. Martino B.A. e l'ingresso in Verona da Porta Vescovo. Spettacolare come sempre sarà l'attraversamento del centro storico di Verona - Piazza Brà - Corso Porta Nuova, Viale del Lavoro, via Tombetta, l'uscita dalla città verso loc. Pozzo di S. Giovanni Lupatoto - Villafontana - Bovolone - Crosare fino all'ingresso in Salizzole dove inizia il circuito finale di 11 Km, da ripetere cinque volte per un totale di Km 170 complessivi.

E' un tracciato di gara che analizzato nell'insieme non si può definire molto selettivo, ma proprio per questo deve essere valutato attentamente dalle formazioni con velocisti che desiderano puntare seriamente alla vittoria finale. Il rischio di sprecare energie per correre su tutte le fughe, è sempre da tenere presente. La gara si dipana lungo 170 Km e spesso abbiamo assistito a tentativi di fuga partiti da molto lontano, ma che non hanno avuto successo, forse per una sorta di "fuoco agonistico" che prende i corridori quando arrivano sul circuito finale. Quando i corridori raggiungono Bionde, il fascino antico della gara in linea si mescola con lo spettacolo dei passaggi ripetuti sotto il traguardo e gli applausi del pubblico presente. Sono le strategie, i giochi di squadra, gli scatti continui, le fughe ed i continui colpi di scena che nel loro insieme offrono puntualmente alle migliaia di appassionati spettatori i contenuti spettacolari, tecnici ed agonistici, che da sempre fanno della Vicenza-Bionde uno degli appuntamenti più importanti all'inizio della stagione ciclistica nazionale per i corridori dilettanti.
