Una “classica” imperdibile:
Passano veloci gli anni e si succedono le stagioni.
Con il risveglio della primavera arriva puntuale la VICENZA-BIONDE, che si ripropone conservando intatto il suo fascino. Raggiunta e superata agevolmente la meta dei settant’anni, prosegue imperterrita a tracciare una scia multicolore fatta di storia e di presenza viva nello sport nazionale. La nostra gara, divenuta ormai da lunghissimo tempo una "classica" del ciclismo, imperdibile per tutti gli appassionati, è una delle pochissime corse in linea rimaste ancora nel calendario nazionale della Federazione Ciclistica Italiana.
La VICENZA-BIONDE è la competizione sportiva più anziana del panorama ciclistico veronese, e possiede una storia che poche altre gare possono vantare. E' una corsa particolare, che porta con sé un pezzo di storia italiana, se andate a visitare il sito www.vicenzabionde.it potrete rendervi conto attraverso le foto e gli aneddoti, quanto sia cambiato nel frattempo il nostro paese, i mezzi meccanici, le strade e le facce degli uomini che negli anni hanno "fatto" questa gara come atleti, organizzatori o semplici spettatori.
Oggi, la vittoria in questa classica delle due province, rappresenta certamente uno dei traguardi più ambiti dagli atleti che desiderano presentare un biglietto da visita valido per l'entrata tra i campioni nel difficile mondo del ciclismo professionistico. A loro il duro compito di conquistare un posto nell'albo d'oro ricco di nomi prestigiosi. A noi organizzatori basterà sapere che quel giorno a Bionde, la gente avrà lasciato alle spalle i problemi per fare spazio allo sport ed all'amicizia, temi che scaldano ancora il cuore.
L’attesa conferenza stampa, avrà luogo presso la prestigiosa dimora scaligera sede della Provincia di Verona che ospiterà il gruppo dei dirigenti dell'U.S. Bionde per la presentazione della settantaquattresima edizione. L'evento è stato programmato per le ore 10,00 di Venerdì 31 Marzo, presso la sala rossa del Palazzo Scaligero. "Siamo ancora una volta onorati di poter presentare la nostra manifestazione in un luogo così bello e ricco di storia" ha affermato il presidente dell'U.S. Bionde, Filippo Scipioni.
Venerdì 23 Marzo, alle ore 10,30
Dovete sapere che per molti anni la gara partiva dal centro della città di Vicenza, dove in Viale Trieste aveva sede il glorioso V.C. Vicenza Campagnolo, allora presieduto dal Cav. Tullio Campagnolo, inventore del famoso cambio. Si è interrotta purtroppo la bellissima consuetudine, durata otto anni, che con il consenso dell’Amm.ne Comunale in carica, aveva visto la Vicenza-Bionde ritornare a partire, dal 2003 fino al 2010 dal centro storico di Vicenza, nel prestigioso salotto di Piazza dei Signori. Da parte nostra, speriamo un giorno di ritornare ancora alla partenza della gara dalla sua collocazione naturale, rispettosa della tradizione e del prestigio che le deriva dalla storia.
E' un tracciato di gara che analizzato nell'insieme non si può definire molto selettivo, ma proprio per questo deve essere valutato attentamente dalle formazioni provviste di velocisti che desiderano puntare seriamente alla vittoria finale. Il rischio di sprecare energie per correre su tutte le fughe, è sempre da tenere presente.
La gara si dipana lungo un percorso di 173 Km e spesso abbiamo assistito a tentativi di fuga partiti da molto lontano, ma che non hanno avuto successo, forse per una sorta di "fuoco agonistico" che prende i corridori quando arrivano sul circuito finale. Quando i corridori raggiungono Bionde, il fascino antico della gara in linea si mescola con lo spettacolo dei passaggi ripetuti sotto il traguardo, insieme agli applausi del foltissimo pubblico presente.
Sono le strategie, i giochi di squadra, gli scatti continui, le fughe ed i continui colpi di scena che nel loro insieme offrono puntualmente alle migliaia di appassionati spettatori i contenuti spettacolari, tecnici ed agonistici, che da sempre fanno della Vicenza-Bionde uno degli appuntamenti più importanti all'inizio della stagione ciclistica nazionale per i corridori dilettanti.