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PRESENTAZIONE-2021 - VICENZABIONDE

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CICLISMO - LA SITUAZIONE GENERALE
La data dell’11 aprile si avvicina velocissima alla Vicenza-Bionde che festeggerà quest'anno la 77^ edizione. Come da tradizione consolidata abbiamo potuto ricollocare in aprile, la data nel calendario nazionale F.C.I. (ricordiamo che la 76^ edizione è stata disputata lo scorso 18 ottobre 2020 con un calendario falcidiato dal coronavirus e costretto a racchiudere tutte le gare nello spazio temporale di soli tre mesi.)
Ed è con questa premessa che con grande soddisfazione, abbiamo trovato un prezioso alleato nell'amministrazione del COMUNE DI SOAVE
che sportivamente ha raccolto il nostro invito e messo mettendo a disposizione gli spazi ed i servizi necessari per la partenza della gara.
Un doveroso grazie da parte dell'U.S. Bionde all'Assessore allo Sport Angelo Dalli Cani per la sensibilità dimostrata.
VICENZA-BIONDE
CONFERENZA STAMPA
Come sempre, "sarà una Vicenza-Bionde bella ed affascinante" parola del presidente dell'US Bionde, Filippo Scipioni che, insieme a tutto il direttivo del sodalizio giallo verde, in questi mesi ha lavorato duramente per organizzare la gara che consentirà ai migliori U23 di disputare l'edizione 2021 della regina delle classiche in linea.
CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE
lunedi 29 marzo ore 11,30 - Municipio di Soave
La formula adattata alla stagione autunnale verrà svelata nel corso della conferenza stampa di presentazione alla presenza:
del sindaco di Soave:
Gaetano Tebaldi
e del consigliere con delega allo sport
Angelo Dalli Cani
a cui si unirà per l'occasione il primo cittadino di Salizzole,
Angelo Campi
A presentare le novità targate 2021 insieme al presidentissimo
Filippo Scipioni
ci saranno i vice presidenti
Ettore Isoli e Fabiano Fadini
e il coordinatore
Paolo Cazzola
mentre per la FCI sono stati invitati il presidente regionale,
Sandro Checchin
il presidente provinciale,
Diego Zoccatelli
il direttore di organizzazione,
Mara Sega
Saranno presenti i maggiori organi di stampa e TV con Renzo Puliero e Luciano Purgato della redazione sportiva del quotidiano L'Arena, che presenterà gli ospiti ed illustrerà la gara nel dettaglio a tutti i presenti. La redazione di ciclismoweb sarà presente con Andrea Fin per raccogliere e pubblicare sul sito www.ciclismoweb.net le ultime novità riguardanti le formazioni (con alcune squadre straniere) che hanno dato la propria adesione con i propri atleti migliori.
Ufficio Stampa - 77^ Vicenza-Bionde - Publiweb Italia - press@publiwebitalia.it
LA SETTANTASETTESIMA EDIZIONE
Una “classica” imperdibile:
Per tantissimi anni, sono stati i fiori della primavera a portare la VICENZA-BIONDE facendo uscire tutti sulle strade, intere famiglie, cittadini giovani e vecchi, sportivi e amanti del ciclismo. Una sorta di appuntamento fisso che puntualmente si è sempre rinnovato conservando intatto il fascino che ne ha fatto la storia.
Quest'anno la pandemia ci costringe a spostare la nostra gara in autunno, una stagione inconsueta per questa "signora" che, raggiunta e superata agevolmente la meta dei settacinque anni, prosegue imperterrita a tracciare una scia multicolore fatta di storia e di presenza viva nello sport nazionale. La nostra gara, divenuta ormai da lunghissimo tempo una "classica" del ciclismo, imperdibile per tutti gli appassionati, è una delle pochissime corse in linea rimaste ancora nel calendario nazionale della Federazione Ciclistica Italiana.
La VICENZA-BIONDE è la competizione sportiva più anziana del panorama ciclistico veronese, e possiede una storia che poche altre gare possono vantare. E' una corsa particolare, che porta con sé un pezzo di storia italiana, se andate a visitare il sito www.vicenzabionde.it potrete rendervi conto attraverso le foto e gli aneddoti, quanto sia cambiato nel frattempo il nostro paese, i mezzi meccanici, le strade e le facce degli uomini che negli anni hanno "fatto" questa gara come atleti, organizzatori o semplici spettatori.
Oggi, la vittoria conquistata in questa classica delle due province, rappresenta certamente uno dei traguardi più ambiti dagli atleti che desiderano presentare un biglietto da visita valido per l'entrata tra i campioni nel difficile mondo del ciclismo professionistico. A loro il duro compito di conquistare un posto nell'albo d'oro ricco di nomi prestigiosi.
A noi organizzatori basterà sapere che quel giorno a Bionde, la gente avrà lasciato alle spalle i problemi per fare spazio allo spettacolo sportivo ed all'amicizia, temi che scaldano ancora il cuore.
RITROVO DI GARA E SISTEMAZIONE LOGISTICA
Il ritrovo di gara è fissato a SOAVE - VR presso il parcheggio situato in Via Adami (adiacente le mura storiche) dove la SEGRETERIA sarà aperta a partire dalle ore 9,00 per le necessarie operazioni di punzonatura, verifica e consegna delle licenze, ritiro dei dorsali di gara, sorteggio ammiraglie e firma del foglio di partenza. Il tutto nel rispetto delle disposizioni vigenti di cui al COVID-19.
Con l’individuazione di questa nuova location, saremo nelle condizioni di sfruttare nel modo migliore gli spazi ed i servizi messi a disposizione dagli Amministratori del Comune di Soave, ai quali rivolgiamo i nostri saluti e ringraziamenti, in particolare all'Assessore allo Sport Angelo Dalli Cani.
PARCHEGGIO DI VIA ADAMI A SOAVE
PLANIMETRIA DI PARTENZA - SOAVE
SOAVE - CASTELLO SCALIGERO
PARTENZA UFFICIALE
La partenza ufficiale della 77^ Vicenza-Bionde avrà luogo da SOAVE - VR alle ore 13,30, da Via Adami (zona adiacente le mura scaligere perimetrali) dove verrà posto il “Km 0”. L'ampio parcheggio consentirà l'uscita sul percorso di gara verso Cazzano di Tramigna, senza ostacolare il traffico cittadino.

Dovete sapere che per molti anni la gara partiva dal centro della città di Vicenza dove, in Viale Trieste, aveva sede il glorioso V.C. Vicenza Campagnolo, allora presieduto dal Cav. Tullio Campagnolo, inventore del famoso cambio. Si è interrotta purtroppo la bellissima consuetudine, durata otto anni, che con il consenso dell’Amm.ne Comunale in carica, aveva visto la Vicenza-Bionde ritornare a partire, dal 2003 fino al 2010 dal centro storico di Vicenza, nel prestigioso salotto di Piazza dei Signori. Da parte nostra, speriamo un giorno di ritornare ancora alla partenza della gara dalla sua collocazione naturale, rispettosa della tradizione e del prestigio che le deriva dalla storia.


IL PERCORSO DI GARA
Da SOAVE, la gara transiterà per il territorio di Cazzano di Tramigna. Lo straordinario spettacolo dei vigneti adagiati sulle colline non potrà essere motivo di distrazione per i corridori che dovranno affrontare la breve salita del Monte Tabor dove, a 265 mt di altezza è posto il G.P.M. Questa sarà la prima occasione per i coraggiosi che vorranno tentare la fuga verso il traguardo di Bionde ancora lontano. Una discesa velocissima esalterà i più abili a disegnare le traiettorie tra i tornanti che portano a fino ad Illasi, e giù fino alla riconquista della pianura con il ritorno sulla S.R. n. 11 a Vago, dove si prosegue per Zevio, Palù, Oppeano, Villafontana, Bovolone, Crosare, fino all'ingresso nel capoluogo di Salizzole dove inizierà il circuito finale (Bionde, Valmorsel, Salizzole, Bionde) di 13,4 Km, da ripetere otto volte per un totale di Km 163,70 complessivi.
COMUNE DI SOAVE
PROVINCIA DI VERONA
COMUNE DI SALIZZOLE
TABELLA CHILOMETRICA ED ORARIA
IL TRACCIATO E L'ARRIVO

Il tracciato di gara della 77^ Vicenza-Bionde, analizzato nell'insieme non si può definire molto selettivo, ma proprio per questo deve essere valutato attentamente dalle formazioni provviste di velocisti che desiderano puntare seriamente alla vittoria finale. Il rischio di sprecare energie per correre su tutte le fughe, è sempre da tenere presente. La gara si dipana lungo un percorso di 163,7 Km e spesso abbiamo assistito a tentativi di fuga partiti da molto lontano, ma che non hanno avuto successo, forse per una sorta di "fuoco agonistico" che prende i corridori quando arrivano sul circuito finale. Quando i corridori raggiungono Bionde, il fascino antico della gara in linea si mescola con lo spettacolo dei passaggi ripetuti sotto il traguardo, insieme agli applausi del foltissimo pubblico presente. Saranno quindi le strategie, i giochi di squadra, gli scatti continui, le fughe ed i continui attacchi e colpi di scena che nel loro insieme offriranno puntualmente alle migliaia di appassionati spettatori i contenuti spettacolari, tecnici ed agonistici, che da sempre fanno della Vicenza-Bionde uno degli appuntamenti più importanti della stagione ciclistica nazionale per i corridori dilettanti.

UNA CORSA ED UN TERRITORIO
La Vicenza-Bionde attraverso il territorio, la storia, l'arte e le tradizioni dei comuni veneti
Il percorso in linea della Vicenza-Bionde, merita di essere considerato anche sotto una diversa prospettiva: quella dell’aspetto storico, artistico, ambientale, paesaggistico e gastronomico. Dai comuni collinari del Veronese, fino ai piccoli centri della grande pianura, l'itinerario della corsa offre agli sportivi più attenti e sensibili al fascino della storia e dell’arte, spunti e stimoli di grande interesse. Anche se l’attenzione generale sarà per la parte agonistica, potrà esservi ugualmente il modo di apprezzare le bellezze artistiche e paesaggistiche dei luoghi attraversati dai corridori. L’auspicio è che, magari in un secondo momento o in prossimo futuro, lo spettatore sia indotto a ritornare, questa volta con più calma e più tempo a disposizione, sui luoghi appena intravisti in occasione della gara per gustare appieno le bellezze di questa parte importante di territorio veneto.
UN PERCORSO D'ARTE

Sport e cultura non sono un binomio antitetico, ma discipline che condividono valori morali e che insieme esprimono importanti potenzialità di progresso civile. Questo, in sintesi, è il messaggio che la “Vicenza-Bionde” vuole diffondere. Infatti il percorso della gara, 163,70 Km che si snodano attraverso una decina di Comuni Veronesi, presenta una concentrazione di contenuti storici, artistici e paesaggistici di grande rilievo. Non è possibile in poche righe analizzarli singolarmente perché richiederebbero ampie trattazioni. Civiltà paleoveneta, testimonianze archeologiche della romanità, resti di età longobarda, sopravvivenze del Medioevo dei liberi Comuni, della Signoria scaligera, e poi l’orma impressa durante quattro secoli della presenza veneziana, fatti e luoghi dell’epoca napoleonica e asburgica fino all’annessione, assieme a tutto il Veneto, al Regno d’Italia, tremila anni di storia e di arte che si incrociano e si sovrappongono. Dalle mura medievali di Soave, a villa Pompei-Carlotti di Illasi, a Villa Sagramoso detta "il castello" di Zevio, a Villa Maffei Rizzardi detta "Corte Grande" a Palù, per non parlare di Oppeano con le straordinare scoperte archeologiche, e poi Bovolone con Villa Barbaro Avogadro detta il Palazzo Vescovile e la Pieve di San Giovanni in Campagna, fino al Castello di Salizzole, ultimo Comune attraversato dalla corsa (là nacque Donna Verde, madre di Cangrande della Scala), per finire con le signorili dimore di Bionde di Visegna (dove la corsa si conclude) sono soltanto alcuni degli esempi e dei nomi che è possibile estrapolare lungo il percorso della gara.

PLANIMETRIA CIRCUITO FINALE
PLANIMETRIA FINALE DI GARA
PLANIMETRIA STRADALE GENERALE
L'ALTIMETRIA
Solamente l’asperità del Monte Tabor (GPM) breve ma impegnativa, potrà offrire ai passisti scalatori la possibilità per tentare lo sgancio dal gruppo. Ma quasi sempre, la distanza dal traguardo di Bionde, insieme alla pronta reazione delle squadre che proteggono i velocisti, spegne regolarmente le velleità dei gruppi di coraggiosi fuggitivi che ogni volta si formano sull’unica asperità di giornata.

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