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SMARTINO - VICENZABIONDE

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San Martino Buon Albergo - Cenni Storici
San Martino si ritiene citato come agglomerato urbano già nell’ anno 1146 quando, era ormai conosciuto con l’ appellativo alquanto originale di “Buon Albergo”, sull’ origine del quale sono sorte infinite congetture ed ipotesi leggendarie. Però come centro di una provata importanza senz’ altro era noto in epoca romana, come provano alcune lapidi del I° Secolo dopo Cristo rinvenute in diversi punti del paese; inoltre dove ora è la Parrocchia del capoluogo esisteva un tempio pagano dedicato al dio Bono Evento.
Stando a questa supposizione la località sanmartinese avrebbe potuto essere conosciuta come “Bono Evento”. Infatti se si accetta la tesi del Moscardo che il tempio pagano esisteva in San Martino Buon Albergo, i molti fedeli Veronesi e delle località abitate esistenti allora nel territorio della provincia di Verona non potrebbero avere battezzato con il nome dell’ idolo il paese? Il fatto poi che la vicinissima Verona sia la città più romana d’Italia dopo Roma e che San Martino Buon Albergo fosse in tale epoca il punto d’ incrocio con l’ antica strada che passa per Belfiore, dovrebbe convincere sulla possibilissima ipotesi dell’ esistenza di questo tempio e quindi del primo nome. Prima di inoltrarci nella indagine storica dobbiamo dire che il paese non ha una sua storia indipendente, in quanto la sua nascita e le sue vicissitudini sono strettamente legate alla storia della vicina Verona, situato come è nella grande strada che ancora oggi porta a Venezia, Padova e Vicenza: la romana via Postumia.



La sede municipale

Se fu l’anno 1146 che San Martino Buon Albergo uscì per cosi dire dall’ anonimo ed incamminarsi a diventare un importante comune, il 1927 fu l’ inizio che diede al paese l’ attuale espansione territoriale raggiunta in virtù del decreto del 15 Dicembre 1927 in base al quale tutto il territorio del già Comune di Marcellise e una parte di quello dei disciolti Comuni di Montorio e di San Michele Extra vennero aggregati a San martino Buon Albergo. Da allora San Martino Buon Albergo conta come sue frazioni: Marcellise, Mambrotta e Ferrazze con una estensione di 3486 ettari. Al 1° Gennaio 1927 aveva 4115 abitanti, al 31 Agosto 1961 i suoi abitanti erano 7736 (attualmente all’ ultimo censimento del gli abitanti sono 13500). La popolazione unita sotto il simbolo di San Martino si incamminò subito a migliorare il suo presente ed ad affrontare il futuro con spirito unitario e fruttuoso per il miglior bene dei suoi componenti e a beneficio anche di cittadini dei Comuni limitrofi.  

Tenuta Musella
Sulle colline di San Martino Buon Albergo sorge la tenuta Musella, uno dei più belli e unitari complessi paesaggistici della Regione Veneto, ricco di boschi e parco con vegetazione secolare, acque, coltivazioni specializzate, antichi fabbricati e chiesette, rustici colonici e abitazioni, diverse sistemazioni di terreni e strade, in un unico corpo completamente recintato con al centro la magnifica grande villa nobiliare. Le fonti più antiche fanno risalire al '400 le prime notizie della famiglia dei conti Muselli, probabilmente i primi proprietari della tenuta, ma si dovrà aspettare fino alla seconda metà dell'800 per sapere della tradizione vitivinicola di quest'area, che fu iniziata dall'ispirato e appassionato duca Cesare Trezza di Musella; questi adottò sistemi allora d'avanguardia per l'impianto e la coltivazione dei vigneti e avviò, così, quella che poi diventerà un'attività di fondamentale importanza per la tenuta. Dal 1990 la tenuta perde l'originale unitarietà e nel 1995 vengono acquistati da Emilio Pasqua tutti i vigneti e le strutture che poi ha adattato a cantina, uffici ed agriturismo.  


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