Tregnago - Cenni Storici
Tregnago, conosciuta sin dai tempi della colonizzazione romana, ha una storia antica. Le sue vicende si sviluppano a partire dal Medioevo, per continuare nel Rinascimento e nei secoli successivi. Le origini del suo nome pare risalgano da un lato alla sua romanità, infatti "Termignacus" significherebbe il termine ultimo della civiltà in epoca romana, dall'altro alla presenza nel paese del castello. Il paese viene citato anche come "Terenciago", "Tranicaus", "Tergnagus". Fin dai primi secoli dell'Impero Romano, Tregnago era un villaggio e i primi abitanti di Verona sono stati anche i primi abitanti della valle di Tregnago, compresi anche i monti e i paesi soprastanti. La piccola altura che oggi si chiama "Precastio" è una traccia di romanità, questo monte servì infatti ai romani come luogo di difesa e punto strategico. Il nome "Precastio" sta ad indicare una posizione prima degli accampamenti, dove si ponevano le scorte a vigilare in continuo allarme, questo era il cuore pulsante di tutto l'esercito. Durante il periodo Medioevale fu costruito ad Est del paese un castello-fortezza che rappresentava la salvezza degli abitanti in caso di attacco, ancora oggi esistente. Le attività contadine ed artigianali erano legate ai materiali che l'ambiente offriva: cavapietre, fabbri, manovali, sterratori e carpentieri rappresentavano buona parte degli abitanti di Tregnago, accanto ai pastori e ai contadini. A partire dal XV secolo i castelli perdono la loro importanza e vedono venire meno la loro primitiva funzione difensiva. Anche il castello di Tregnago perde il suo significato strategico, conservando peraltro il suo ruolo di centro di riferimento per la popolazione locale. Lo si ritrova come luogo di raduno per la popolazione, come centro di attività popolari, come recinto per prigionieri o luogo di banchetti.
Il castello di Tregnago
Il castello: è eretto sul promontorio chiamato Limba, ad est del paese. La sua edificazione risale all'XI-XII secolo. Nel 1328 Cangrande della Scala lo regalò al Comune di Tregnago che ancor oggi ne è il proprietario. Attualmente presenta i resti delle mura perimetrali dove sono dislocate tre torri. La torre di ingresso, l'unica ancora integra, presenta una particolarità unica, raramente riscontrabile nelle fortificazioni, la forma pentagonale della sua pianta. Su di essa è possibile ammirare un affresco del 1400 di autore ignoto, recentemente restaurato.
Chiesa della Disciplina
Romanica, da poco restaurata, dove si può ammirare un affresco del XIV sec. di particolare bellezza, che si trovava nella lunetta del protiro dell'Antica Pieve di S. Maria Assunta. Nella chiesa si trovano anche un bellissimo BASSORILIEVO in marmo bianco, affreschi di Giolfino (importante pittore veronese del 1500), una pala del Brusasorci.